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Visualizzazione dei post da Settembre, 2018

San Francesco e Madre Terra

Frate Francesco e il Cantico di frate Sole: versi che hanno una stretta attinenza con il tema dell'ambiente. Leggiamoli: Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, / la quale ne sustenta e governa, / e produce diversi frutti con coloriti flori et herba. Sono parole che occorre fissare nella mente con lentezza, allargando lo sguardo alla realtà apparentemente materiale costituita da «sora nostra matre Terra»: meditare anche per raggiungere nuove consapevolezze sulla condizione umana e sulla nostra collocazione in questo mondo, evitando luoghi comuni, ottusi stereotipi e stucchevoli moralismi. L’invito alla meditazione è uno stimolo per non farsi travolgere dall’esteriorità transeunte delle mode conformisticamente ecologiste. Le parole di frate Francesco costringono a porsi delle domande: per capire. Ad esempio, non si può non notare che la «Terra» è allo stesso tempo «nostra madre» e «sorella»: perché? L’originalità francescana è in tanto coinvolgente in quanto ha un f…

Al via la raccolta fondi per il progetto Ecologia.club

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Abbiamo deciso di usare la piattaforma gofundme.com per poter avviare questo progetto di divulgazione delle idee legate al mondo dell'ecologia. Crediamo fortemente che manchi una coscienza ecologica in Italia e nel mondo e possiamo riuscire a costruirne una sfruttando al meglio le migliori tecnologie messe a disposizione del pianeta.




Cosa aspetti ad unirti a noi?

Marco Digireale
fondatore progetto ecologia.club

Per donare anche solo 1 euro visita www.gofundme.com/ecologia

Giancarlo Siani

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Un vero giornalista da ricordare oggi. Un giornalista che ha combattuto la mafia e la camorra ed i rapporti con la politica.



Essere ecologisti oggi significa principalmente ricordare che sullo smaltimento dei rifiuti si nascondono business miliardari che è il caso di non far gestire illegalmente.

Oggi in Italia si parla poco di mafia e camorra. Perchè?





Una mostra fotografica al PAN di Napoli e un murales proprio sulla strada del Vomero dove trentuno anni fa fu ucciso Giancarlo Siani. Quest'anno, le celebrazioni per l'omicidio del giovane giornalista de Il Mattino, ucciso a ventisei anni per un articolo che svelava il tradimento del clan mafioso dei Nuvoletta nei confronti del boss di Torre Annunziata, Velentino Gionta, si sono soffermate sull'aspetto meno conosciuto di Giancarlo. Le foto della mostra "Ri-scatti" svelano il lato personale e intimo di un ragazzo innamorato della vita, semplice e sorridente. Il murales in via Romaniello al Vomero, sotto la casa dove Gi…